Ai Chi
Danza, gioco e libertà
Il Tai Chi Acquatico è esplorazione di libertà.
E’ danza e “gioco”.
L'acqua ci fa riscoprire la nostra istintiva e delicata fluidita'.
Mani e braccia si muoveranno armoniosamente come " nuvole o ali di gru", senza sforzi e fatica.
Le sequenze hanno nomi fantasiosi: “portare la tigre alla montagna”, “respingere la scimmia”, “la gru dispiega le ali”.
Incorporano anche "asana" - posizioni yoga - che donano equilibrio, serenita' e sentimenti di autostima.
Tutte le sequenze esigono un’unità armoniosa e una concordanza di movimenti: i piedi si coordinano a quelli simbolici dei “cinque elementi” – metallo, legno, acqua, fuoco e terra – che sono avanzare, retrocedere, spostarsi verso destra e sinistra e ritornare al centro.
E i movimenti delle mani si “arrotondano” per “parare, tirare, premere, estendere e curvare”.
Le sequenze iniziali diventano via via un “flusso libero” e alla fine si può “lasciarsi danzare” abbandonandosi all’acqua con gran liberta'. Si può allora “ascoltare” il piacere del corpo che si “apre” mentre è scosso da tremori ed emozioni che emergono dal profondo di noi stessi.
Allora possono emergere le nostre innate abilità acquatiche. Si può riunire fisico e psiche e “sentire” che il corpo è un tutto. Godendo sensazioni di “estasi oceanica” e emozioni di unità e di serenità. Può allora avvenire anche la nostra autoguarigione.



