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QI GONG
L'arte di nutrire la Vita
" Concentrando l'immaginazione sul proprio corpo si deve pensare che il Qi fluisca dalla testa ai piedi, dai piedi al Dantian, per armonizzarlo con le "acque interiori". Poi su, seguendo la spina dorsale fino al Niwan (il cervello) per riempirlo di luce come una nuvola. Questa circolazione del Qi é l'essenza della coltivazione ( del Qi Gong) ".
"Il libro dell'eremita celeste" di Sima Chengzhen della dinastia Tang (647-735).

Il Maestro Wen Zhongyou
Cos'é il Qi Gong.
La pratica del Qi Gong comprende tecniche di respirazione, rilassamento e meditazione. Di massaggio, "danza" e movimento armonico per rinforzare nel nostro corpo il "Jing" - la forza essenziale, il "Qi" - l'energia vitale - e lo "Shen" - l'energia spirituale.
Un lavoro alchemico ( "neidan" - l'alchimia interiore - era una pratica taoista per produrre l'elisir dell'immortalita' purificando le "energie" e le "secrezioni" dell'organismo ) che puo' curare i mali del corpo e dell'anima.
Con il Qi Gong via via si "raffina" il Jing per tonificare il Qi e esaltare lo Shen entrando in uno stato di quiete e di consapevolezza sublime.
E' un'arte gioiosa : " si sputa fuori il vecchio per assorbire il nuovo danzando come uccelli e stirandosi come orsi. E tutto per ottenere lunga vita e tanta prosperita' ".
Il Qi Gong, nato in Cina tremila anni fa, era chiamato "yangshengshu" - arte di "nutrire" la vita per conquistare il corpo radioso e esemplare dei Santi delle montagne. Col trascorrere dei secoli si é "modernizzato" adattandosi alle diverse filosofie: taoista, buddista, confuciana, marzial-maoista e comunista. Per trasformarsi oggi in una affermata medicina che riunisce i benefici della terapeutica tradizionale cinese con le nuove cure del "fitness spirituale" della New Age.
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La circolazione del Qi.
C'é quindi un "Qi Gong religioso" che ricerca la "Via" della pace interiore e del "risveglio" e un "Qi Gong medico" per il benessere psicofisico. Uno "marziale" usato nei traning sportivi e nell'addestramento militare e uno "spontaneo" e piu' moderno - chiamato "Zi Fa Gong" - che richiede abbandono e la capacita' di "lasciarsi fluire" sull'onda di una danza istintiva, senza schemi che nasce dal "Cuore del Cielo e della Terra".
Nel Qi Gong si potenzia il "principio vitale". Questo " Fiato originale" é simile a una "polvere" cosmica e luminosa che avvolge ogni cosa e che tutti noi respiriamo attraverso naso, bocca e "pozzi e porte del Qi" che, con la pratica, si possono "riaprire" sulle punta delle dita e sul palmo di mani e piedi.
La forza vitale é attratta con i "giochi bioenergetici" del Qi Gong nel nostro corpo dove poi circolera' attraverso una rete di "meridiani": i canali "Jin" - verticali - e i "Luo" - orizzontali - che si incrociano in punti sensibili - i "tsubo".
L'organismo umano - che é un microcosmo - ha 12 Jin principali come i 12 mesi dell'anno e 365 tsubo come i giorni dell'anno.
Nella scienza geomantica del "Feng Shui" - che letteralmente significa "Vento, Acqua" - anche la terra é animata da un "respiro" e da un ritmo incessante di espansione e contrazione.
E' attraversata da "venti" elettrici e magnetici e da acque sotterrane che scorrono lungo misteriosi reticoli che ricalcano lo schema dei "meridiani" nel corpo umano.
Il Qi del mondo e il Qi dell'uomo sono anche in relazione interattiva con i cinque elementi - legno, fuoco, terra, metallo e acqua - che a loro con cinque organi interni - cuore, fegato, stomaco, polmoni e reni - cinque colori e cinque "fortune".
Per ottimizzare l'assorbimento del Qi cosmico ci dovremmo cosi' trasformare, con le posizioni canoniche del Qi Gong, in "antenne umane" allargando braccia e gambe e rilassando spalle e ventre.
Con le braccia in alto ci nutriremo del Qi proveniente dal cielo - che i nostri astrofisici chiamano onde cosmiche - che per i cinesi é "maschio", caldo, iperattivo e luminoso. Con il palmo delle mani rivolto in basso faremo invece il "pieno" di Yin - Qi, l'irraggiamento tellurico e energetico proveniente dal nucleo incandescente della terra, che é invece "femmina", freddo, calmo e oscuro.
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Per mantenerci in buona salute si dovra' allora equilibrare lo Yin e lo Yang.
Conservando con parsimonia il "Qi" acquisito che si eredita dai genitori e che si puo' dissipare con un'insana sessualita' e controllando con diete il Qi vitale metabolizzato dagli alimenti e dalle bevande. Se tutto va bene l'energia vitale scorre nel corpo umano con giusto ritmo e pressione per raccogliersi in tre "serbatoi" chiamati "Dantien", una specie di "Pile del Qi" o "Cuori del Corpo".
Il Dantian superiore "raffina" e concentra energia intorno alla ghiandola pineale del cervello, quello mediano nel timo e quello inferiore nella zona del ventre che i giapponesi chiamano "Hara".
La pratica del Qi Gong
Praticando regolarmente si aumenta l'abbondanza di energia vitale e si tonifica la circolazione del Qi nei meridiani, rinforzando gli organi e l'attivita' del sistema immunitario.
Deficit, ristagni energetici e disarmonie tra Yin e Yang possono creare "nodi patogeni" che rallentano la circolazione del Qi e l'efficenza di cuore, reni, polmoni e milza. Il Qi Gong allora puo' aiutarci a tonificare l'attivita' cardiaca e respiratoria per restituirci vitalita' e benessere.
Quando si eseguono correttamente gli esercizi si avverte subito una piacevole sensazione di leggerezza e di calore che si diffonde nel corpo, accompagnata da formicolii e tremori. E' l'energia vitale che riprende a muoversi. C'é chi percepisce profumi, suoni sublimali, e colori psichedelici.







